Progetto Sonno: primo bilancio positivo nel distretto di Glane

La scuola di orientamento del distretto di Glane trae un primo bilancio positivo dal suo progetto interdisciplinare «Sonno». Particolarmente incoraggiante: quasi il 70% degli studenti dichiara di essere disposto a modificare almeno in parte le proprie abitudini di sonno. Al centro del progetto c’erano la sensibilizzazione a un sonno sano, la riflessione sulle proprie abitudini e la collaborazione con le famiglie. I risultati mostrano che la sensibilizzazione è un primo passo importante verso cambiamenti comportamentali a lungo termine.

I disturbi del sonno costano alla Svizzera 15 miliardi

Trattamenti medici, prestazioni ridotte, assenze per malattia, incapacità lavorativa a lungo termine: il cattivo sonno della popolazione svizzera costa caro al nostro sistema sanitario e alla nostra economia. Uno studio recente quantifica i costi diretti e indiretti dei disturbi del sonno.

SRF-Tagesgespräch con Albrecht Vorster

Nell’SRF-Tagesgespräch, il ricercatore del sonno Albrecht Vorster sottolinea che i disturbi del sonno possono causare non solo stanchezza, ma anche malattie e mancanza di concentrazione. Raccomanda di trattare il sonno come una priorità per la salute: un ritmo del sonno regolare, sufficiente luce diurna al mattino e l’astensione dalla luce intensa alla sera favoriscono un sonno riposante. Chi, nonostante le buone abitudini, dorme male per un periodo prolungato, dovrebbe ricorrere all’aiuto di un professionista, perché un buon sonno è la base per l’efficienza mentale e la salute a lungo termine.