L’UFSP pubblica il rapporto HTA sulla valeriana
Nell’ambito di un Health Technology Assessment (HTA), l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha valutato le evidenze sui medicinali a base di valeriana per insonnia, stress psicologico e ansia da esame. Il rapporto giunge alla conclusione che la maggior parte degli studi non dimostra un’efficacia convincente. Solo per la qualità del sonno sono stati riscontrati indizi di un vantaggio rispetto al placebo; tuttavia, le evidenze sono state giudicate complessivamente insufficienti. Allo stesso tempo, l’UFSP stima che l’eliminazione del rimborso comporterebbe risparmi per oltre 200 milioni di CHF nell’arco di cinque anni.
URBASAN: Come influenza il nostro ambiente abitativo la salute, il benessere e il sonno?
In che modo il nostro ambiente abitativo influenza la salute, il benessere e il sonno? Il progetto di ricerca URBASAN indaga le correlazioni tra ambiente e salute nelle montagne di Neuchâtel ed è attualmente alla ricerca di partecipanti. I risultati ottenuti contribuiranno a progettare gli ambienti di vita del futuro che promuovono la salute.
Nuovo studio: previsione di malattie successive tramite dati sul sonno utilizzando un modello di IA
Lo studio dimostra che un modello di IA può prevedere il rischio di oltre 130 malattie, tra cui demenza, infarto e ictus, analizzando i dati di una sola notte di sonno. La base sono misurazioni approfondite di vari segnali corporei come attività cerebrale, respirazione e ritmo cardiaco.
I risultati sottolineano quanto siano strettamente collegati sonno e salute e quale potenziale risieda nell’analisi sistematica dei dati sul sonno.
Il sonno dei giovani sotto pressione: nuovi dati dalla Svizzera
I dati attuali di KidsHealthCH, basati tra l’altro sull’Indagine svizzera sulla salute (ISS), sullo studio HBSC e sul Monitoraggio svizzero delle dipendenze, mostrano un’evoluzione sfavorevole del sonno tra i giovani:
Nella fascia di età tra i 15 e i 24 anni, la percentuale di persone con disturbi del sonno patologici o di media entità è aumentata significativamente dal 2017. Nel 2022, il 28% ne era colpito. Le ragazze e le giovani donne riferiscono disturbi del sonno più spesso rispetto ai ragazzi e ai giovani uomini.
Anche tra i 14 e i 15 anni, la percentuale di chi dorme la durata raccomandata di almeno otto ore è in leggero calo.
Innsbruck Sleep Summit 2026
L’Innsbruck Sleep Summit 2026 riunisce esperte ed esperti internazionali per analizzare in modo interdisciplinare gli sviluppi attuali della medicina del sonno.
Le keynote di Claudio Bassetti, Diego Golombek e Carlos Schenck offrono approfondimenti su neurologia, cronobiologia e ricerca sul sonno REM.
Al centro ci sono lo scambio tra discipline e nuovi stimoli per il futuro della medicina del sonno.
Il Prof. Dr. Björn Rasch intervistato a Late Night Zürich
Björn Rasch (Presidente di Netzwerk Schlaf) parla nell’intervista di come lo stress, il rimuginio e le abitudini quotidiane influenzano il nostro sonno. Spiega perché un buon sonno non è solo una questione di volontà, sfata i miti comuni sul sonno e mostra, sulla base di scoperte scientifiche, quali strategie e routine aiutano davvero a dormire meglio in modo sostenibile.
Sonno, respirazione e salute mentale: principali risultati di Palagini et al. (2025)
Lo studio dimostra che i disturbi respiratori legati al sonno sono strettamente connessi a insonnia, disregolazione emotiva e aumento dello stress. La respirazione disturbata durante il sonno agisce non solo come fattore di rischio fisico, ma anche psicologico, che può aumentare ansia, depressione e sonnolenza diurna. È fondamentale un approccio terapeutico integrativo che consideri congiuntamente sonno, respirazione e processi psichici, al fine di ridurre le conseguenze a lungo termine sulla salute.
Studio: alta prevalenza di disturbi del sonno a Yverdon-le-Bains
I ricercatori dell’EPFL e dell’HEIG-VD di Losanna riferiscono nel loro studio attuale che le persone a Yverdon-les-Bains VD dormono particolarmente male. Oltre il 90% dei partecipanti allo studio ha segnalato disturbi del sonno. “Questi numeri dovrebbero essere un campanello d’allarme per le autorità sanitarie”, afferma Phillippe Voruz, primo autore dello studio.
Studio sulla salute CSS 2025
Quest’anno, per la prima volta, lo studio CSS ha esaminato il tema del sonno. È emerso che il sonno è associato a difficoltà per la maggior parte degli intervistati. I giovani adulti sono risultati particolarmente colpiti dalla scarsa qualità del sonno. Quasi una persona su due (49%) ha dichiarato di non essersi svegliata spesso riposata.
Corso intensivo di medicina del sonno
Il corso intensivo online dell’Academy of Sleep and Consciousness (ASC) fornisce conoscenze approfondite su argomenti quali insonnia, apnea notturna, parasonnie, cronobiologia – con 40 lezioni preregistrate e sessioni giornaliere di domande e risposte dal vivo con esperti internazionali.