Il sonno è al tempo stesso una risorsa per la salute e un fattore di rischio.
La mancanza di sonno è dovuta anche alle condizioni sociali.
È necessario un intervento politico:
Obiettivo: rafforzare sistematicamente la salute del sonno e garantire così a lungo termine salute, istruzione e produttività.
I disturbi del sonno costano al sistema sanitario e all’economia svizzera circa 15 miliardi di franchi all’anno. I problemi di sonno nell’infanzia e nell’adolescenza rappresentano un fattore di rischio precoce per futuri oneri sanitari, sociali ed economici.
Problema
I problemi di sonno sono uno dei primi segnali di allarme per future malattie mentali.
La Svizzera investe molto nel trattamento dei disturbi mentali negli adulti – la prevenzione in adolescenza è tuttavia significativamente più efficace ed economicamente vantaggiosa, poiché il cervello (e quindi il comportamento) si trova in una fase di sviluppo particolarmente sensibile e quindi plasmabile.
Un sonno ristoratore come importante risorsa per il benessere psicologico.
L’educazione al sonno alleggerisce a lungo termine i sistemi sanitario, sociale e educativo.
La privazione del sonno non colpisce bambini e adolescenti in egual misura
Le famiglie socialmente svantaggiate sono più spesso colpite da condizioni abitative sfavorevoli (rumore, spazi ristretti, senso di insicurezza), orari di lavoro irregolari, elevato stress familiare e sociale – tutti fattori che hanno un comprovato impatto sul sonno di bambini e adolescenti.
Condizioni di sonno sfavorevoli agiscono quindi come amplificatori della disuguaglianza sociale.
Un sonno ristoratore è un’importante risorsa per la salute, per le pari opportunità.
I disturbi del sonno spesso significano anche privazione del sonno.
I bambini e gli adolescenti, biologicamente, necessitano di più sonno rispetto agli adulti. Questo è importante per lo sviluppo del loro cervello. La privazione del sonno riduce l’attenzione, la capacità di apprendimento e l’autoregolazione – prerequisiti fondamentali per l’apprendimento (scolastico).
Gli orari scolastici che iniziano presto svantaggiano sistematicamente gli adolescenti per ragioni biologiche.
Le differenze di rendimento non derivano quindi solo dalla motivazione o dal sostegno, ma da condizioni strutturali.
Il sonno come prerequisito per il successo educativo.
La privazione del sonno negli adolescenti è un rischio per la sicurezza.
Queste conseguenze causano – oltre alla sofferenza personale – costi sociali considerevoli. La privazione cronica del sonno aumenta il rischio di incidenti e lesioni (ad esempio nel traffico stradale, nello sport, sul posto di lavoro); nonché di comportamenti a rischio. Attenzione, controllo degli impulsi e capacità decisionale sono misurabilmente compromessi – anche se soggettivamente non si percepisce stanchezza.
La privazione cronica del sonno è un fattore di rischio che causa costi sociali evitabili.
La privazione del sonno di oggi sono i lavoratori di domani, affetti da problemi di salute e cognitivi.
La privazione cronica del sonno nell’infanzia e nell’adolescenza compromette lo sviluppo cerebrale, l’apprendimento e l’autoregolazione e aumenta a lungo termine i rischi di malattie mentali e fisiche.
Ciò indebolisce le competenze cognitive e psicosociali centrali – le basi del futuro capitale umano.
Le conseguenze si estendono alla vita lavorativa: ridotta capacità di rendimento, minore resilienza, maggiore propensione agli incidenti e produttività limitata. In questo modo non solo la salute individuale, ma anche la capacità di innovazione e competitività di un’economia vengono minate a lungo termine.
La salute del sonno nelle prime fasi della vita è un investimento centrale nella produttività e nella qualità della sede – e quindi nella sostenibilità futura della società.
Infanzia e adolescenza sono finestre di sviluppo critiche.
I deficit in questa fase possono essere compensati solo in misura limitata in seguito.
Una politica sostenibile significa investire presto, invece di sostenere costi di riparazione successivi.
Rafforzare la salute del sonno – ora. Per l’istruzione, la stabilità mentale e un futuro sano.
Le cause della privazione del sonno risiedono in:
L’attuale studio svizzero conferma: gli orari di inizio scolastico flessibili contrastano la privazione cronica del sonno negli adolescenti e hanno un impatto positivo sul benessere e sul rendimento scolastico.
La privazione del sonno è un problema di sistema – e richiede soluzioni a livello sociale.
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